Un libretto divertente ma che riserva anche qualche spunto di riflessione è quello scritto dalla giovane Graziella Gualano, detta Luna, dal titolo Come si diventa vergini? Gaga involontarie degli adolescenti di oggi (pp. 96, euro 10) e pubblicato per la casa editrice romana Coniglio Editore. La giovane autrice è nata a Foggia nel 1981, e vive a Roma dove studia all’International Centre of Cinema and Theatre "Eleonora Duse". Disegna brevi fumetti, scrive film e dirige video, oltre a far parte di un gruppo musicale, i Lemmings. E in un'intervista ad Affari Italiani ha detto di sognare il debutto come regista: "Ho scritto una sceneggiatura su un serial killer di donne". Informazioni sul libro e sull'autrice sono reperibili anche su questo myspace, dove si trovano anche alcuni esempi di queste "gag involontarie", forse non solo degli adolescenti "di oggi". Ad esempio, si intitola "Debiti con l'imene" quella che sembrerebbe a tutti gli effetti una freddura, ma che è invece una domanda, rintracciata su un forum internet, da parte di una ragazza: «Se è da molto tempo che non si ha rapporti, dopo è possibile che l'imene si risarcisca?».
Fortunatamente, come ha rilevato Alessandra Nenna in una recensione su «Barisera», «a metà libro tre paginette riassumono e rispondono brevemente ai dubbi più gettonati quali per esempio che la verginità è una sola e ci si nasce, che la Coca Cola e la saliva non sono spermicidi validi o che la masturbazione è una pratica naturale che non influisce sulla crescita, né provoca cecità. La terza parte si completa con la trasposizione di testi originali raccolti dalla rete internet e che costituiscono le classiche leggende metropolitane che di certo hanno affollato, almeno una volta, le serate tra amici. Sorprende la fantasia, fa sorridere l'ingenuità in cui anche il lettore più vaccinato ritroverà la propria fanciullezza, ma fa soprattutto riflettere su quanto genitori, educatori, psicologi e sessuologi falliscano in molti casi la loro missione».
