È in libreria in questi giorni un interessante studio di Giovanni Maria Pala, un musicista e informatico sardo da anni residente a Galatone, nel Salento, sull'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, dal titolo La musica celata. Un mistero svelato dopo cinquecento anni (Vertigo Edizioni, Roma, euro 15). L'intuizione prende le mosse dalla notizia, ascoltata in televisione nel 2003, di uno studio preliminare sulla musica contenuta in un presunto pentagramma nascosto all'interno del dipinto. Questi anni di studio hanno permesso all'autore di portare a termine un lavoro e un cd multimediale (allegato al libro) che ripercorre le tappe percorse per giungere infine alla rivelazione musicale contenuta nell'immagine dell'Ultima Cena.
In quarta di copertina si legge: «L'arte del Rinascimento considera l'universo come un tutto armonico, una musica divina che dona alle cose misura e bellezza. Ma la tesi dimostrata da Giovanni Maria Pala è che nel dipinto vinciano sia nascosta una vera e propria frase musicale, perfettamente strutturata ed eseguibile. Un requiem che accompagna il momento drammatico dell'Ultima Cena. La musica celata è il fedele recosonto di questa straordinaria scoperta: lo svelamento della melodia, del messaggio in ebraico e dei simboli mistici ad essa legati, che Leonardo intese occultare nella sua opera più celebre e dibattuta. Il lettore è invitato a compiere gli stessi passi, a calarsi insieme all'autore nell'emozione della ricerca, che trasformerà le immagini in suoni e i suoni di nuovo in immagini, in un circolo che esprime compiutamente l'universalità del genio leonardesco».
Per altre informazioni: http://www.lamusicacelata.it/

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