Paolo Vincenti, nato a Ruffano (Le), laureato in Lettere all'Università di Lecce, imprenditore e giornalista (si occupa prevalentemente di storia locale, tradizioni popolari e letteratura, ed è collaboratore del periodico salentino «Il tacco d'Italia»), ma soprattutto eclettico scrittore di saggi, poesie e di varie prose letterarie (qui è possibile leggere, ad esempio, alcune sue poesie), ha pubblicato due distinti volumi. Il primo, di cui riproduciamo a fianco la copertina, è il saggio A volo d'Arsapo. Note bio-bibliografiche su Maurizio Nocera, pubblicato nei mesi scorsi per la casa editrice Il Raggio Verde, dove l'autore raccoglie alcuni suoi saggi su una delle maggiori personalità della cultura nel Salento del secondo Novecento, Maurizio Nocera appunto (1947), scrittore, poeta, bibliofilo e grande animatore di diverse iniziative culturali nel Salento. Il libro in particolare si compone di un lungo saggio sulla vita di Nocera, di una serie di più brevi articoli sulle sue opere, e infine di una provvisoria bibliografia sullo stesso Nocera dal 1979 ad oggi.
Fresco di stampa è invece il secondo volume pubblicato da Paolo Vincenti nel 2008, dal titolo Prove di scrittura (Agave), più simile, per certi versi, all'altro suo volume L'orologio a cucù (good times) pubblicato nel 2007. In questo nuovo volume l'autore si cimenta in un libello ricco di spunti presi in prestito dai grandi autori della letteratura internazionale. Poesie e traduzioni, motti e lacerti di romanzo, tutto è buono per fornire al lettore una via giusta per la gustare il meglio della cultura letteraria mondiale. Non mancano le riflessioni intime e autobiografiche, che prendono spunto da opere intramontabili dell’antologia greca e romana, per poi far conoscere al grande pubblico scrittori finora rimasti un po' nell’ombra. Tra questi John William Polidori, autore di origini italiane nato nel 1795 e morto suicida nel 1821, e Percy Bysshe Shelley, giovane scrittore inglese nato nel 1792 e morto nel 1822.
