È da poche settimane in libreria un corposo volume dedicato all'assai scottante tema del bullismo, pensato, scritto e pubblicato in Terra di Bari. Si tratta del saggio Oltre il bullismo. Dal disagio alla cultura della nonviolenza (pp. 416, euro 22) pubblicato dalla casa editrice Milella di Bari (cliccando qui è possibile acquistare il volume), già editrice di alcuni testi di Pietro Battipede, del quale ho già parlato qualche tempo fa. Questa nuova pubblicazione sul bullismo, dedicata, com'è comprensibile, a insegnanti, genitori ed educatori, è scritta da Valeria Cimino e Giuseppe Capozza. La prima, nata a Khartoum, in Sudan, ma residente a Bari da molti anni, dove lavora come insegnate in una scuola di un quartere all'estrema periferia della città, è anche componente del Nucleo Operativo provinciale dell'Osservatorio Regionale della Puglia, costituito presso l'U.S.P. di Bari che ha anche il compito di prevenire il fenomeno del bullismo. Giuseppe Capozza è invece dirigente scolastica di una scuola media del quartiere San Paolo di Bari, è socio fondatore dell'associazione "L'aquilone" che promuove la lettura di qualità, è componente dell'osservatorio Leges, istituito per prevenire e fronteggiare situazioni di violenza e di bullismo e per valorizzare la crescita e lo sviluppo dei giovani, ed è infine autore di un altro volume, Interpretare fiabe, pubblicato sempre quest'anno per le Edizioni La Vallisa di Bari.
Il saggio di Cimino e Capozza fa leva, nelle sue argomentazioni, soprattutto sul campo dell'«esperienza viva», per dirla con un'espressione di uno dei maggiori pedagogisti pugliesi del Novecento, Giovanni Modugno, e tenendosi lontano dal lessico dell'èlite accademica pur senza per questo far venir meno il rigore della loro ricerca. Tante le sfumature del fenomeno del bullismo analizzate nel volume, da esempi del fenomeno al cosiddetto "cyber-bullismo", dai criteri diagnostici dei disturbi della personalità del bullo ai codici dei messaggi e dei rituali della non-violenza. Sono dieci le parole chiave, secondo gli autori, per combattere il bullismo: sono le "dieci R": raccontare, ribellarsi, rispondere, ritirarsi, resistere, riflettere, rafforzare, rispettare, reagire e, infine, "rileggere" periodicamente le nove indicazioni precedenti. Come scrive nelle sue riflessioni conclusive al volume Silvana Calaprice, responsabile dell'Osservatorio Regionale Leges Puglia, il volume «offre significative proposte di interventi formativi e importanti suggerimenti per la reimpostazione teorica e pratica delle procedure educative». Infine, per vivacizzare il tono della trattazione, fa la sua comparsa tra le pagine il personaggio di Nick Bullo, ideato un paio d'anni fa sempre a Bari in un progetto formativo tra alunni, docenti e genitori di una scuola primaria del quartiere San Paolo. A Nick Bullo è interamente dedicato un allegato ("Booklet antibullismo") ad uso di bambini e ragazzi.
