mercoledì 29 ottobre 2008

"Leggimi nei pensieri", di Mara Venuto

Verrà presentato domani sera presso la Biblioteca comunale di Taranto alle ore 17,30 il libro d'esordio di Mara Venuto, giovane scrittrice della città ionica, dal titolo Leggimi nei pensieri. In 15. Donne, uomini, ragazzi, vecchi, una bambina: brainstorming in libertà (pp. 121, euro 11) pubblicato dalla casa editrice toscana Cicorivolta Edizioni. Alla presentazione parteciperà, tra gli altri, anche l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Taranto, prof. ssa Angela Mignogna (della quale avevamo segnalato qui la sua raccolta di poesie Cammei d'amore). Moderatore dell'incontro sarà il prof. Lazzaro Gigante, Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso la Lumsa sezione Edas di Taranto e giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. Mara Venuto, nata nel 1978, è laureanda presso la Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale e del No-profit. Già Counselor jr, sta completando la sua formazione presso la Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale “ASPIC” - Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’ Individuo e della Comunità -, secondo il modello Pluralistico Integrato. In campo letterario, Mara Venuto è già al lavoro per il suo primo romanzo e per la sceneggiatura di una graphic novel. Per seguire tutte le sue attività, si può consultare il suo blog http://www.ilblorumdimara.blogspot.com/.

Leggimi nei pensieri è una raccolta di racconti/monologhi, come fa capire il sottotitolo; e tra i quindici protagonisti emerge uno spaccato assai completo della nostra società. I quindici personaggi sono: Sandra, una giovane mamma che desidererebbe non esserlo mai stata; Fra' Giorgio, un frate semplice che vive nella pace; Franco, poeta finito in strada; Djionis, adolescente albanese nella sua nuova patria (il suo monologo si può leggere anche qui); Santiago, violinista estatico ribattezzato ad una nuova fede; Tati, un lungo, doloroso silenzio con il suo fratello gemello; Ramòn, “furbetto del quartierino” in fuga nel circo...; Arianna, diciottenne già grande, pronta a iniziare lontano una nuova vita; Matilde, una donna ormai anziana che ha avuto il suo riscatto; Piero, studente fuori corso coca-dipendente; Tommaso, adolescente impazzito per l'hip-hop; Raina, badante bulgara senza più illusioni; Carlotta, una bambina con un segreto; Eugenio, un maturo omosessuale, nato senza coraggio; Nina, la fine della vita con un amore nel cuore. Davvero significative, a questo proposito, le parole con le quali l'Autrice ha tratteggiato, in un'intervista a Giuseppe Iannozzi, il senso del suo libro: «Le mie istantanee sulle vite di questi quindici personaggi vogliono essere proprio delle carezze. Carezze a volti spesso sfigurati da vite sofferte, soffocanti, ingrate e senza misericordia. Questi racconti sono voce di chi non ha mai trovato il coraggio di parlare, di chiedere, di chiamare; luce su esistenze anonime, quali quelle della maggior parte di noi, che nascondono anche nelle cadute, le tracce della possibilità di risollevarsi. I miei protagonisti sono, come ha ben scritto il mio editore nella quarta di copertina, semplicemente persone: vive, autentiche, finalmente senza maschere, poiché qui, nelle mie pagine, non ne hanno bisogno; non devono difendersi da nessuno, io li amo tutti e quello che mi auguro è che, al termine del libro, i lettori provino tenerezza per loro come per sé stessi».