martedì 21 aprile 2009

"La luna e il garofano rosso" di Giancarlo Picci

Il giovanissimo Giancarlo Picci, classe 1990, nato a Castromediano, nel Salento, e studente del liceo classico "Virgilio" di Lecce, ha pubblicato il suo primo romanzo con la casa editrice Il Raggio Verde, dal titolo La luna e il garofano rosso (pp. 104, euro 8), primo volume della collana YY / Yellow Young diretta dal giornalista Salvatore Costa, che si prefigge di dare visibilità alle scritture under 30 con particolare attenzione alle incursioni nel genere poliziesco. Giancarlo Picci da quattro anni studia dizione e recitazione con la scuola di teatro del regista Salvatore Della Villa. Ha preso parte alla rappresentazione teatrale “Il piccolo principe”.

Come si legge in quarta di copertina, nel romanzo di Picci «è possibile riconoscere l’eco di storie delittuose che sconvolgono il nostro tempo. Nell’invenzione romanzesca l’autore prova a ricostruire e risolvere un caso emblematico, la morte di un giovane ai piedi del faro Palascia di Otranto, primo anello di una serie di delitti legati tra loro da un misterioso garofano rosso». La prefazione al romanzo è a cura di Antonietta Fulvio, direttrice editoriale delle edizioni Il Raggio Verde srl, giovane casa editrice salentna presente nei giorni scorsi alla rassegna libraria Expolibro a Bari. Fulvio scrive nella prefazione: «Nel solco del cliché poliziesco alla Agatha Christie a sbrogliare la matassa con la sua indagine è una donna, che dopo un’esperienza lavorativa nel nord Italia ritorna nella propria terra, il Salento». «Se al lettore - conclude - potrà sembrare per certi versi incomprensibile, e forse un po' abusato, l’utilizzo del dialetto salentino, la scelta linguistica va letta invece come segno tangibile dell’amore per la propria terra, oltre che consapevole orgoglio per le proprie radici quale punto di partenza per costruire la propria identità».