Un interessante esperimento di editoria legata all'agricoltura biologica in Puglia è quello che ha messo in atto Cosimo Massimo Argentieri con il suo romanzo Pan paniscus e prunella modularis (euro 11) pubblicato dalla tipografia editrice Minigraf di Campi Salentina. Il volume, infatti, parla anche dell'esperienza de I giardini di San Biagio, Azienda Agricola Biologica di Mesagne (Br) che si occupa della produzione di alta qualità di olio, vino, miele, ortofrutta, erbe officinali. Non a caso, il romanzo è acquistabile proprio sul sito internet dell'azienda agricola, ed è un romanzo, inoltre, che ben si adatta a questi tempi di crisi, narrando la storia di un dipendente di banca di un piccolo paese ignoto che entra in conflitto con il suo lavoro e che tuttavia trova pagina dopo pagina un proprio equilibrio improvvisandosi imprenditore agricolo, dove il profitto e gli scenari di una crisi economica globale lasciano il posto a un lavoro più a misura d'uomo e legato al contatto con la natura.
Il romanzo di Argentieri, che è dirigente sindacale della Fiba Cisl di Brindisi, è stato presentato poche settimane fa proprio a Mesagne. Così si legge in quarta di copertina: «In mezzo ad equivoci ed incomprensioni una misteriosa presenza movimenta le aride e indifferenti giornate di un uomo ormai rassegnato al proprio fallimento. Così si sviluppa un percorso che capovolge ogni certezza, così, in una storia in cui niente è inventato, scopriamo dei percorsi inaspettati, scopriamo verità inedite guardando le banche dall’interno, scopriamo il segreto Punteruolo Rosso delle palme, degli strani brevetti, delle etimologie improvvisate, un tipo di agricoltura più bello e tanto ancora altro».