Riparte in Capitanata l'iniziativa Libri a trazione anteriore, un concorso letterario promosso dalla Biblioteca provinciale di Foggia «La Magna Capitana» e dall’associazione culturale BooksBrothers. Il concorso, giunto quest’anno alla sua terza edizione, comincia a radicarsi in maniera più incisiva sul territorio, grazie all’esperienza passata e al buon riscontro di pubblico e di critica, tessendo una significativa rete di collaborazioni, con attori istituzionali e non, scesi in campo per sostenere il progetto: tra gli altri enti coinvolti, spicca quello della Casa Circondariale, per dare una forte connotazione sociale a questo progetto, perché non ristagni tra le mura di una libreria o di una biblioteca, ma si apra al territorio e sia veicolo di promozione sociale. «Siamo stati ben lieti di accogliere la proposta che ci è pervenuta - ha affermato in conferenza stampa Davide Di Florio, direttore del penitenziario foggiano - i nostri detenuti saranno coinvolti nell’iniziativa e hanno già dimostrato in passato particolare attenzione e sensibilità alle attività di rieducazione. È un segnale che la comunità all’esterno non si dimentica di chi è in carcere e che è disposta, pur nel rispetto della certezza dell’applicazione della pena, ad attivare nuovi percorsi di riabilitazione sociale».
La cinquina di libri in gara è come sempre composta da scrittori italiani emergenti: si tratta del giovanissimo Andrea Simeone (Recinto di porci, Pequod), della tarantina Flavia Piccinni (Adesso tienimi, Fazi), entrambi poco più che ventenni, di Ivan Cotroneo (La kryptonite nella borsa, Bompiani), un altro scrittore tarantino, Cosimo Argentina (Maschio adulto solitario, Manni) e Valeria Perrella (Lo spazio bianco, Einaudi). «La scelta è caduta su queste cinque storie ambientate nel nostro Sud Italia - afferma Michele Trecca dell’associazione BooksBrothers - perché offrono una significativa chiave di lettura di realtà a volte estreme e difficili come quelle di Napoli e Taranto. In ogni autore c’è dunque una forte connotazione dell’identità del territorio che ci interessava far emergere». E il legame con la propria terra è il tema prescelto anche per «Baol», il concorso per racconti inediti lanciato dall’associazione studentesca Kollettivo di Lettere all’interno di Libri a trazione anteriore, la seconda novità dell’edizione targata 2008.
