È stato pubblicato il mese scorso dalla Glocal Editrice di Lino De Matteis (autore ed editore del successo di Il Governatore tre anni orsono), il nuovo libro di Armando Tango, Salento's movida (pp. 244, euro 14), un romanzo che giunge alcuni anni dopo i precedenti La Lecce di papà (Eda) e Scusi, vuol ballare con me? (Del Grifo). Armando Tango è da anni lo pseudonimo di Teo Pepe, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia, dove è apparsa nei giorni scorsi una bella recensione di Rossano Astremo (consultabile sul blog Vertigine). In particolare, Astremo scrive che «così come il recente "Italian fiction" di Michele Vaccari, anche "Salento's movida" è un attacco frontale nei confronti del nostro Paese, che in questo caso utilizza il Salento come metonimia, la parte di un tutto in liquefazione, dove la moralità èparola priva di senso e corruzione, perversione e finzione (appaio quindi esisto) sono elementi senza i quali, in fondo, sei un perdente, destinato al più misero dei fallimenti».
Ha scritto poi Gloria Indennitate in una recensione apparsa su «La Gazzetta del Mezzogiorno» il 23 dicembre scorso: «Viaggia nel mondo onirico della «finzione» il nuovo libro di Armando Tango dal titolo Salento’s movida [...]. Non potrebbe essere altrimenti, leggendo i nomi dei protagonisti del romanzo che respira forte «L’odore dell’estate» (il sottotitolo) del 2007. Dall’avvenente Brooke (già come la bionda di Beautiful) al fotografo Pachi, bello e dannato; dal «popolano» Ivan voglioso di far parte degli «spiati» glamour del Grande Fratello all’agente segreto Bebawi dello Zebal. Ancora incontriamo il dj Claudio Capece (cognome altisonante nell’aristocratica Maglie); la nobildonna Adriana Cristofalco; il commercialista Massimo Bellardoni e la consorte, ex Miss Puglia, Anna Franci... E, culmine di tutto, ecco «Pappa», clone di Adriano Pappalardo. Volti e destini che danno vita ad un plot dal chiaro sapore noir, nel quale la scrittura di Tango, in alcuni punti perfino un po’ pulp, avvinghia il lettore, conducendolo per mano nei luoghi della Lecce by night e del «Salento da bere», come Santa Maria di Leuca. A far da sfondo all’intreccio sofisticati bed & breakfast, sontuosi palazzi barocchi e ville eclettiche».
Via: http://www.linodematteis.it/; http://vertigine.wordpress.com/ (dove è presente anche un breve estratto dell'opera)