Alla mostra fotografica La città all'ovest, esposta prima nella Sala Murat della Città di Bari e in questi giorni presso la scuola elementare G. Garibaldi si è accompagnata la pubblicazione di un libro pubblicato dall'associazione culturale barese "Recherche" con tutte le fotografie della mostra, del fotoreporter milanese Uliano Lucas, e con testi di Nicola Colaianni (già giudice della Corte di Cassazione), Arturo Cucciolla (architetto), Vito Antonio Leuzzi (storico), Enzo Persichella (sociologo) e Nicola Signorile (giornalista e critico d'architettura). Le fotografie ritraggono i mille aspetti e le contraddizioni del quartiere "Libertà" di Bari, quella che è stata definita una periferia dentro la città, e che Lucas riprende nei suoi scorci più caratteristici.
Ha scritto Nicola Signorile nel suo testo: «Dici: c'è di tutto qua. E colpisce davanti agli occhi con il taglio della mano i palazzi, le epoche, i materiali. Nella vetrina di via Trevisani, un campionario di teste e di trecce. La parrucchiera rasta mostra il suo catalogo alla ragazza del Ghana. Al phone center manda euro a casa. Li dà a union money, una cartolina: stanno tutti bene. Va con l'autobus allo svincolo di Japigia e spalanca le cosce. Quante sono le donne del Ghana che abitano nel quartiere Libertà? E quelle di Lagos? Dove sono i ragazzi di Algeri? C'è solo la stanza. Mi porti a casa loro? Ma l'uomo del Senegal si chiama fuori da questa storia. Omar ha un negozio in via Nicolai e vende le spezie. Ora è in Egitto per le vacanze. Poi torna. Abbes fa il cantante e vive in via Bovio. Lui non lo sa che il ciclista Francesco De Fano quando vinse la tappa del Giro d'Italia passò davanti a casa sua. La casa del cantante o la casa del campione? Aspettiamo Abbes: lui torna, dall'Algeria. Sono gli invisibili. Nessuno li conosce. Anche loro non si conoscono».
