Segnalo anche oggi, come più volte in passato, un volume della casa editrice La Meridiana dedicato al mondo della scuola e dell'educazione. Autori del volume Dal branco al gruppo. Manuale di giochi per la formazione di gruppi (pp. 208, euro 18) sono Flavio e Silvia Montanari. Silvia Montanari è laureata in Sociologia e specializzata in Scienze delle Comunicazione a Bologna. Flavio Montanari è pedagogista e collaboratore della facoltà di Scienze della Formazione a Bologna, di quella di Lettere e Filosofia a Foggia e della fondazione "Adolescere" di Voghera, e negli ultimi anni si è impegnato a promuovere i LARA e le scuole per Conduttori di gruppo. Il LARA, punto centrale delle riflessioni contenute nel volume, è l'acronimo di "Laboratorio per le aggregazioni e le relazioni con gli adolescenti", un laboratorio residenziale con classi di scuole superiori, normalmente di tre giorni, dove tra giochi, discussioni in cerchio, momenti formali e informali, si parla e si discute di come far diventare la classe un gruppo.
Così spiega Flavio Montanari le peculiarità del LARA: «Il "Lara" è come una squadra di calcio e offre ai giovani abilità essenziali per diventare protagonisti: saper negoziare, saper gestire la comunicazione, essere in grado di rimuovere le scorie della comunicazione tramite il conflitto, imparare a dare di sé un'immagine che corrisponda il più possibile a quella che ciascuno ha dentro, capire che il gruppo è frutto di consapevolezza e non di spontaneità e se diventa un territorio rassicurante e non minaccioso si avranno le energie necessarie da dedicare ai compiti di sviluppo». Inoltre, come si legge nella prefazione di Enzo Spaltro, «Questo è lo scopo del libro [...]: cominciare col giocare coi pensieri e continuare col giocare con se stessi. Capire bene dove ti porta il gioco e continuare per vie sconosciute in modo da capire come gli uomini costruiscono il mondo in cui vivono. Vanno dove li porta il gioco. Perché questa è la principale destinazione del gioco: costruire il mondo in cui gli uomini vivono. Questo libro propone un qualche modo per giocare e per costruire il mondo circostante».
