venerdì 14 novembre 2008

"Giannina Milli e il Salento" oggi a Melpignano

Si terrà questa sera alle ore 18,30 a Melpignano, presso la saletta dell’Ex Convento degli Agostiani il secondo appuntamento del ciclo organizzato dalla Cooperativa Kalé in collaborazione con il Comune di Melpignano e la casa editrice Amaltea, nell’ambito della rassegna nazionale “Ottobre piovono libri” che ha visto l’adesione di numerose biblioteche salentine, tra cui la Mediateca di Melpignano. Verrà presentato il volume Giannina Milli e il Salento. Contributo all’epistolario (pp. 160, euro 13) curato da Giovanna Rosato ed edito dalla casa editrice Amaltea. Giannina Milli (1825-1888) rappresenta non solo uno dei personaggi principali nel panorama meridionale della poesia di improvvisazione dell'800, ma la punta di diamante della coeva letteratura italiana al femminile, che finalmente in questi anni riemerge prepotentemente dalle biblioteche. Alla presentazione interverranno: Sergio Blasi, sindaco di Melpignano; dott. Alessandro Laporta, direttore Biblioteca provinciale di Lecce; dott. Andrea Scardicchio, Università del Salento; prof. Angelo Romano, Università del Salento, dott.ssa Ada Manfreda, Amaltea edizioni.

Il volume è una antologia delle poesie di improvvisazione della scrittrice di Teramo, che ebbe uno stretto scambio culturale con il Salento, testimoniato da un nutrito epistolario. Di tale epistolario il volume propone una selezione delle lettere che Giannina Milli scrisse all’amica Luisa Amalia Paladini, direttrice del convitto Vittorio Emanuele II di Lecce, nonché all’intellettuale salentino Luigi Giuseppe De Simone. Molte di queste lettere sono custodite presso il fondo della biblioteca provinciale e vengono per la prima volta proposte alla pubblica fruizione grazie a questa pubblicazione. Il lettore ha così la possibilità di conoscere la produzione e l’intensa attività di propaganda e di partecipazione al dibattito culturale italiano del tempo, che punteggiarono la vita di Giannina Milli, come emerge dalle sue poesie e dall’epistolario. La pubblicazione esce nella Collana “Femminile plurale”, che vuole dar spazio alla scrittura delle donne e sulle donne.