giovedì 20 novembre 2008

"Estasi brevi", di Salvatore Colazzo

Della casa editrice Amaltea ci eravamo già occupati la scorsa settimana segnalando la presentazione del volume Giannina Milli e il Salento. Sempre a Melpignano, e sempre presso l'ex convento degli Agostiniani, la casa editrice Amaltea presenterà domani, 21 novembre, alle ore 18,30, il saggio di Salvatore Colazzo dal titolo Estasi brevi. Futuristi di Puglia. Casavola, Luciani e gli altri (pp. 208, euro 18). L'autore è Professore Associato di Pedagogia Sperimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università del Salento. Nato nel 1960, ha già all'attivo numerose pubblicazioni, oltre ad aver svolto per diversi l'anni l'attività giornalistica e di insegnante, anche presso il conservatorio Piccinni di Bari come docente di Storia della Musica. La sua attività di ricerca in Pedagogia sperimentale riguarda gli ambienti di apprendimento interattivi, il paradigma socio-costruttivista, la relazione educativa, metodologie per la realizzazione di una ontologia pedagogica.

Come si legge in quarta di copertina, «Il futurismo è stato l'unica avanguardia di peso europeo che l'Italia ha avuto nel corso del XX secolo. Il suo motivo di maggiore interesse può rintracciarsi nell'essersi assunto, fra gli altri, il compito di destrutturare il reale, di ipotizzare una diversa fantastica configurazione delle cose, legate ad una nuova logica, di ricostruire l'universo rallegrandolo, depotenziando gli aspetti più sacrali ed intangibili della realtà quale quotidianamente noi viviamo. Il volume intende ricostruire lo specifico apporto della musica e dei musicisti alla affermazione e allo sviluppo delle idee futuriste. Focalizza l'attenzione su alcuni contributi pugliesi di particolare interesse, come Franco Casavola, Sebastiano Arturo Luciani. Documenta infine alcune iniziative culturali realizzate nel Salento, ispirate ai temi e alle produzioni futuriste».