È stato presentato sabato scorso a Bitonto il libro di poesie di Angela De Leo pubblicato recentemente dalla casa editrice Secop di Corato, dal titolo Le Ballate di Lilith (pp. 112, euro 12). L'autrice ha assunto anche la direzione della collana, "I Girasoli", nella quale è stato incluso questa sua raccolta di poesie, particolarmente curata graficamente, grazie anche alla copertina disegnata e ideata dall'art designer Antonio Serlenga e alle illustrazioni interne a cura di Ombretta Leone, e che contiene al suo interno una interessante versione bilingue delle poesie, in italiano e in serbo: la traduzione nella lingua balcanica è stata curata da Dragan Mraovic. Angela De Leo, nata a Bitonto, risiede attualmente a Corato. Laureata in Materie Letterarie, per molti anni ha insegnato nella scuola elementare, prima, e Lettere nella scuola media, più tardi, dedicandosi, in particolar modo, alla formazione del docente di base. Dal 1982 è redattrice de "La Vallisa" e ha già pubblicato negli anni scorsi le raccolte di poesie: Ancora un fiore (1982), Sul naufragio del sole (1986), Il pozzo della luna (1993), Le prigioni del cuore (1995).
Come si legge in quarta di copertina, nella raccolta di poesie c'è spazio per «storie d`amore, di contrasti, di sconfitte e denunce, individuali e sociali, in chiave moderna, su evocative reminiscenze di antichi cantastorie, incredibilmente vicine alle corde narrative dell`autrice, e alla sua urgenza di "cantare oggi" la poesia. Lilith è la luna nera, simbolo di una femminilità oscura e misteriosa, ricca di forti e laceranti contrasti, sempre combattuta tra luce e tenebre, ma con la ferma volontà di rinascere dalle proprie ceneri giorno dopo giorno, perché c'è sempre un tempo per perdersi e un tempo per ritrovarsi. Nell`uno e nell`altro caso è sempre l`Amore a determinarne i confini e la durata tra conquista, perdita, rinascita».