mercoledì 18 marzo 2009

"Il patrimonio industriale di San Pietro Vernotico" di A. Monte e V. Pennetta

Il patrimonio industriale di San Pietro Vernotico. Le fabbriche del vino è il titolo del volume che è stato presentato nelle scorse settimane nel comune della provincia di Brindisi e che è stato al centro di un approfondito servizio filmato curato da Michele Peragine andato in onda la scorsa settimana durante la rubrica giornalista "Levante" di Raitre. Il volume è stato curato da Antonio Monte e da Valentina Pennetta ed è stato pubblicato dalle Edizioni del Grifo ed è il risultato di una ricerca svolta dal Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali di Lecce nell'ambito del Progetto: "Il patrimonio archeologico industriale di San Pietro Vernotico: conoscenza e valorizzazione" promosso dal Comune di San Pietro Vernotico – Assessorato alla Cultura e cofinanziato dalla Regione Puglia nel Programma delle Attività Culturali 2007-2009. Antonio Monte è docente di Storia della produzione artigianale presso la Facoltà di Beni Culturali – Università degli Studi di Lecce e ha pubblicato in passato altri contributi in tema di valorizzazione dell'archeologia industriale in Puglia, come nel volume da lui curato Le miniere dell’oro liquido. Archeologia Industriale in Terra d’Otranto: i frantoi ipogei (Del Grifo, 2000), Storte ed alambicchi. L'industria della distillazione a San Cesario di Lecce (Manni, 2000), L’antica industria dell’olio. Itinerari di archeologia industriale nel Salento (Del Grifo, 2003).

Questo volume di Monte e Pennetta per la prima volta mette insieme la storia dell'industria del vino di San Pietro Vernotico e racconta il suo risveglio agricolo datato fine Ottocento, la cui ricostruzione è stata possibile grazie soprattutto al recupero delle carte dagli Archivi (Archivio di Stato di Brindisi e Archivio Storico Comunale di San Pietro Vernotico), dalle Biblioteche Provinciali di Lecce e di Brindisi, dall’Agenzia del Territorio-Archivio Storico Catasto Fabbricati e Terreni di Brindisi. Il volume è arricchito da sei schede di catalogazione scientifica degli opifici e dalla storia degli uomini che sono stati i pionieri nel settore. Protagonisti sono gli stabilimenti vinicoli, fonte di orgoglio e prestigio per l'economia cittadina, testimoni immobili della vita di uomini, proprietari ed operai, che in essi hanno trascorso buona parte della propria esistenza. Un lavoro, quello curato da Monte e Pennetta, che dà spazio a più contributi, in cui spiccano le voci degli abitanti del paese che con i loro ricordi hanno contribuito a ricostruire la centenaria storia vinicola sampietrana. Tra questi, Ubaldo De Simone, che ha lavorato a lungo nelle fabbriche del vino di San Pietro Vernotico, e che nel volume dà spazio ai ricordi, con queste parole: «il profumo di mosto, il ronzìo delle mosche, il brulicare della gente in piazza, la sfilata dei carrettieri che aspettavano l’ingaggio, i ragazzini che rubavano l’uva, il rumore delle botti erano grandi momenti di gioia del nostro paese».