Si intitola Il segreto di Pietro l'ultimo romanzo di Antonio Sanna, pubblicato, come i due precedenti, dall'editore Matarrese di Andria. L'autore è nato nel 1934 a Barletta, e quivi ha prevalentemente vissuto, e vive tuttora. Dopo aver insegnato quarant'anni in un Istituto Superiore della città, si è dedicato alla letteratura, con la raccolta di poesie Per un sogno d'amore Isabella (Editrice Rotas) e con i due romanzi Un viaggio lungo trent'anni e In un paese lontano, ambientati entrambi in Angola dove l'autore seguiva le vicende del protagonista Francesco Summa Vinci. Nel Segreto di Pietro Sanna racc0nta invece la storia di un uomo solo, misterioso, custode di un segreto inconfessabile. Al centro della vicenda c'è uno psicologo sociale che, invitato a tenere delle lezioni universitarie a Roma, si imbatte in una realtà di miseria e di abbandono, dove incontrerà il protagonista Pietro, che prima lo incuriosisce per deformazione professionale, poi in un secondo momento lo avvince, sino all’imprevedibile epilogo finale.
Sulla storia raccontata nel romanzo lo stesso autore ha scritto: «Il libro non intende condannare la violenza in modo retorico e vuoto, ma è un tentativo di approfondimento serio e scevro da fatalismi, sul devastante dolore, sul trauma profondo, che esperienze tragiche come quella descritta nel romanzo, possono provocare su chi le subisce ma anche su chi è vicino alla vittima. Ferite che non è possibile rimarginare e ti segnano per tutta la vita. Ciò riaffiora costantemente soprattutto nei dialoghi serrati tra vittima e carnefice, tra lo psicologo e Pietro. Per questo mi pare giusto definire il mio ultimo lavoro quasi un saggio sui misteriosi e spesso imprevedibili comportamenti umani».