Segnalo anche oggi, dopo il precedente di qualche settimana fa di Sabino De Bari, una nuova raccolta di poesie pubblicata dalla casa editrice romana Il Filo, ancora da parte di un autore pugliese. Si tratta stavolta della giovane di Mesagne Rita Greco, nata nel 1979 e attualmente collaboratrice dell'associazione culturale cittadina "Misciagni Nuestru", dove si occupa anche dell'organizzazione del Premio Letterario Nazionale "Città di Mesagne". Questo suo esordio letterario è intitolato Perché ho sempre addosso un cielo (pp. 58, euro 12) e arriva dopo che l'autrice ha conquistato il primo posto in diversi premi letterari.
Si legge nella prefazione curata da Enzo Dipietrangelo: «Ti accosti al mondo interiore di Rita con la curiosità e il rispetto del cultore d’arte che si accinge a svelare un’opera rimasta celata nel tempo; ti si dischiude uno scrigno, e non realizzi se sei più sorpreso o commosso. Poi entri nel suo silenzio, ti lasci permeare dalla carezza delle emozioni che suscita e ne sei coinvolto, quando non sconvolto, in un universo di sensazioni antiche e nuove, ora inaspettatamente dolenti, ora teneramente stillanti rugiada. E sono ricordi, aspirazioni, urla di rabbia o desiderio, lamenti di morte o d’amore, ricerca di sé e aneliti d’evoluzione, prima istintivamente repressi con pudore, poi finalmente esplosi e sapientemente sintetizzati (...)».
