lunedì 21 gennaio 2008

"Brigantesse", di Valentino Romano


Lo storico Valentino Romano ha dato alle stampe il suo terzo libro, per le edizioni Controcorrente di Napoli, dal titolo Brigantesse. Donne guerrigliere contro la conquista del Sud (1860-1870) (pp. 320, euro 20). L’autore, nato nel 1951 a San Vito dei Normanni (BR), collabora con la «Gazzetta del Mezzogiorno» ed è socio della “Società di Storia Patria per la Puglia”, e ha già pubblicato i precedenti libri Carmine Crocco. La mia vita da brigante (2001) e Don José Borges, generale catalano e guerrigliero borbonico: Diario di guerra (2003), entrambi per i tipi di Adda Editore.

Nel volume, corredato da una introduzione di Raffaele Nigro, «Il lettore troverà storie di donne famose e di altre sconosciute: l’autore ricostruisce le biografie delle brigantesse e vi aggiunge un lungo e inedito elenco di fiancheggiatrici. Scorrendolo si ha netta la sensazione che il ribellismo contadino meridionale fu un’autentica rivolta popolare, alla quale non si sottrassero le donne che, anzi, vi partecipa-rono in massa. È sembrato giusto sottrarle all’oblio in cui erano state confinate e restituirle alla memoria collettiva, per quello che sono veramente state: donne testimoni e, insieme, protagoniste di un’epoca, che reagirono alla violenza dell’invasione piemontese».

Il volume di Valentino Romano è inoltre il primo in assoluto che cataloga un grandissimo numero di brigantesse, grazie alla ricerca degli atti processuali dell’epoca. «Le schede – scrive l’autore – non hanno certamente presunzione di completezza: rappresentano, semmai, una prima, parziale, ricostruzione biografica della maggior parte delle donne che vissero e parteciparono al brigantaggio postunitario. Un punto di partenza che agevoli successivi approfondimenti e uno strumento che aiuti i lettori a meglio comprendere le cause, gli effetti e le dimensioni del fenomeno del ribellismo femminile in età postunitaria».