Si presenta questa sera, alle ore 20,30, presso la sede dell'Associazione culturale "Scene" in via Principe Amedeo 8 a Bari, il nuovo volume di poesie di Franca Desiderato, dal titolo Versi imprudenti (pp. 48, euro 8). Il volume segue le orme dell'esordio poetico dell'autrice, avvenuto, sempre per i tipi della casa editrice Progedit nel 2005, con la raccolta dal titolo Di questa terra. All'incontro di questa sera interverranno, oltre all'autrice, il prof. Anton Giulio Scardaccione, l'editore della Progedit Gino Dato, mentre alcune liriche saranno recitate da Rosy Paparella. Franca Desiderato, nata a Bari nel 1953, è laureata in Lettere. Dopo una permanenza di circa tre anni a Stoccarda, durante i quali si è impegnata socialmente tra gli emigrati italiani e ha insegnato nei corsi per lavoratori, è tornata in Puglia. Insegna lettere nella scuola media. Dal 1992 si è occupata di formazione degli adulti, collaborando col Gruppo Educhiamoci alla Pace, con la Fondazione Giovanni Paolo II e con il teatro Kismet di Bari. Dal 1997 ha animato e condotto vari corsi di scrittura creativa approdando poi al metodo autobiografico di cui è convinta assertrice. Dal 1999 al 2000 ha pubblicato una serie di racconti su “L’alba della periferia”, un periodico di comunicazione mensile. Si è impegnata a lungo nel Comitato cittadino per la Pace, tema per il quale continua a profondere energie soprattutto a livello pedagogico e sociale.
Così si legge in quarta di copertina: «Una raccolta di 21 poesie sui temi della seduzione e dell’eros in cui si legge il bisogno di vivere la sessualità con libertà, autonomia e gioia.La presenza-assenza del mitico “Ulisse”, pur fortemente desiderato, non è mai motivo di struggimento. L’autrice ha affrontato l’argomento erotico, che ha splendidi esempi in una storia millenaria, trovando un codice leggero e talvolta scanzonato.Le poesie sono l’espressione di una sessualità mai volgare, evocata, più che descritta. Il gioco erotico è solo suggerito e affidato all’immaginazione del lettore. Nei versi, le esperienze sensuali aprono la porta al desiderio d’amore; toni malinconici e teneri si mescolano alle suggestioni fresche, travolgenti e divertite. Un libro da gustare con piacevole, sorridente lentezza». Questa, infine, una lirica di Franca Desiderato:
BIMBA
Ti guardo mentre muovi gli
occhi lucenti
di bambola bruna
alla ricerca di uno sguardo di
assenso,
pezzi di anima
nel volto di porcellana,
sempre gonfi di sonno al
mattino,
fiammelle tremanti
di fronte al mio finto cipiglio
