mercoledì 28 maggio 2008

"Travolta da uno tsunami", di Patrizia Rossini

Quello dei racconti di testimonianze dirette, poi pubblicate in un libro, dei drammatici percorsi di dolore di chi si trova ad affrontare la malattia di un cancro è un vero e proprio genere che conta sempre più titoli. Anche in Puglia: dove aver segnalato alcuni giorni fa il titolo di Fabio Salvatore, dal titolo Cancro non mi fai paura, della stessa tematica si occupa anche il libro autobiografico di Patrizia Rossini dal titolo Travolta da uno tsunami. Storia di una donna dalla diagnosi alla guarigione (pp. 64, euro 10) pubblicato con Adda Editore. Parte dei fondi acquisiti con le vendite del volume andranno a beneficio dell'associazione onlus Komen Italia, della quale la stessa autrice è componente. Patrizia Rossini nasce a Bari nel 1961. Nel settembre del 1983 vince il concorso magistrale e tre mesi dopo si laurea, con il massimo dei voti, in pedagogia. Insegnante di scuola primaria per 23 anni, oggi è un dirigente scolastico e formatore in corsi di aggiornamento per docenti. Tra le sue pubblicazioni precedenti vi sono soprattutto saggi e articoli pubblicati su riviste specialistiche.

Il percorso del libro è, chiaramente, scandito dai diversi momenti che caratterizzano la malattia, dai primi segnali, dalla diagnosi, all’incontro con il chirurgo e l’oncologo, dal periodo della chemio alla “rinascita” grazie alle scelte fatte e alla grande forza e coraggio che caratterizzano questa giovane donna. Scopo della pubblicazione di questo scritto è la volontà di socializzare e di condividere una grande sfida e, purtroppo, molto frequente battaglia, in modo da aiutare altre donne costrette a combattere lo stesso male. Il volume di Patrizia Rossini ha già ottenuto una serie di presentazioni in Puglia e a Roma, e sarà presentano ancora il prossimo 11 giugno all'Archeoclub di Bari e nel prossimo mese di ottobre a Caserta. Del volume si è occupata anche Daniela D'Ambrosio sulle pagine della «Gazzetta del Mezzogiorno», dove ha scritto: «Uno scontro frontale inaspettato contro cui non c’è davvero niente da dire. Solo chi lo vive sa cos’è la paura della morte, il dolore di poter essere costretti a lasciare i propri cari, l’attesa dell’intervento, della diagnosi. E poi la mutilazione e tutto quello che ne consegue in un mondo in cui, a parte il puro e vero amore assoluto che tutti inseguiamo, la verità è che se sei una giovane donna hai quasi il dovere di essere bella. I tuoi capelli, che perdi, sono il tuo elemento di fascino, il tuo seno è una delle prime cose che ti guardano. E mentre tutto il mondo cerca di consolarti e tu stessa cerchi di pensare solo alla fortuna di essere viva, nel frattempo tu non sai più chi sei. E vivi guardando la lucina in fondo al tunnel che, se avrai la fortuna di superare, ti ricondurrà verso la vita». Per tutte le informazioni sul volume si può consultare il sito internet http://www.patriziarossini.it/