Sarà presentato questa sera alle ore 19,00, presso la Sede della Terza Circoscrizione (Via Pordenone 2) a Lecce il volume, pubblicato lo scorso anno da Progedit sulla vita e le opere di Tommaso Dell'Era dal titolo Un provinciale d'Europa, a cura di Cosimo Strazzeri (pp. 128, euro 15). Il volume raccoglie saggi di Alfredo Dell'Era, Giuseppe De Matteis, Daniele Giancane, Pasquale Guaragnella, Corrado Petrocelli, Mario Scotti, Mario Sechi, oltre che dello stesso curatore dell'opera, tratti dagli atti di due convegni sulla figura di Tommaso Dell'Era tenuti a Trani nel 2003. Alla presentazione di Lecce interverranno Ettore Catalano, docente di letteratura italiana nell'Università di Bari, Alfredo Dell'Era, avvocato, e Giovanni Capodicasa, scrittore. Lo scrittore barese Tommaso Dell’Era (1927-1997) è stato un “provinciale” di respiro europeo per formazione culturale e per tematiche, atmosfere e modalità narrative. La tesi circostanziata e motivata che il curatore avanza in questo volume è che Dell’Era, con il romanzo Un ficcanaso, pubblicato nel 1969 dall'editore Schena, abbia precorso la via italiana al nouveau roman. Gli altri titoli pubblicati in vita da Tommaso Dell'Era, che si laureò a Bari in Lettere Classiche sotto l'egida del prof. Mario Sansone, sono stati una monografia su Mozart del 1991, il libro I cavalieri di san Nicola e il pamphlet del 1971 dal titolo I cari baresi, dove Dell'Era scriveva: «Il barese non è un meridionale verace. Ha del Sud i riflessi svegli, la bocca aperta alla risata e la tasca alla bisboccia, il culto dell’amicizia, della famiglia, dei morti; ma non ha del Sud il languore, l’ira sanguigna, il genio doloroso».
È con questo volume, ha scritto Maria Grazia Rongo sulle pagine culturali della «Gazzetta del Mezzogiorno», «che scopriamo l’ironia e il disincanto di un autore prolifico, concentrato sullo sperimentalismo sia linguistico che contenutistico. Il tutto sorretto da una profonda conoscenza degli argomenti trattati che spazia dagli autori classici fino ai contemporanei, con la stessa curiosità e acutezza. Fanno da cornice all’analisi degli studiosi anche brani tratti dalle opere edite e inedite della produzione delleriana».
