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giovedì 24 luglio 2008

Dati AIE: Puglia ultima per numero di lettori

In un articolo pubblicato oggi sull'edizione barese di «Repubblica» viene data notizia di una ricerca promossa dall'AIE, l'Associazione Italiana Editori, che riporta dati assai poco confortanti per la lettura in Puglia. Secondo questa ricerca, infatti, la Puglia sarebbe addirittura l'ultima regione in Italia, superata anche da Campania, Calabria e Sicilia, per percentuale di lettori, ferma al 28,9%, contro una percentuale dell'intero Sud Italia del 31,2. Nell'articolo di Antonio Di Giacomo vengono raccolte le impressioni a freddo di alcuni protagonisti del mondo editoriale pugliese, per lo più sconcertati dinanzi a questi dati, che pongono comunque la priorità di un rilancio del sistema della lettura in Puglia.

La reazione più dura è quella di Giuseppe Laterza, editore e fondatore dei Presìdi del Libro, che dice: «Io non ci credo a questi dati. Perché lavoro nell'editoria dal 1980 e sono trent'anni che sono testimone di un'altalena continua di cifre. Mi chiedo quanto ampio sia stato il campione dell'indagine, a chi si siano rivolti e in quale modo. Pur facendo parte dell'Aie, nutro seri dubbi sulla costruzione del dato e la sua rilevazione. Perché sono convinto che ricerche di questa natura non debbano essere commissionate da una corporazione, ma effettuate invece dall'Istat. Quello che discuto è il singolare posizionamento della Puglia. Non l'evidenza dei bassi indici di lettura. Ma quest'emergenza si affronta intervenendo su più fronti, a cominciare da un piano di consolidamento di una rete delle biblioteche». Su questo punto si sofferma anche Emanuela Angiuli, direttrice della Biblioteca provinciale "De Gemmis" a Bari vecchia: «La Puglia ha una rete di biblioteche, grandi e piccole, molto fitta su base territoriale. Eppure se andassimo a dare un'occhiata ai bilanci che gli enti locali riservano loro ci renderemmo conto che a disposizione ci sono pochi spiccioli. Vuol dire che le biblioteche non sono in grado di proporre un'offerta di lettura aggiornata: in parole povere non hanno materia prima». Lo scrittore martinese Mario Desiati (siamo in attesa della pubblicazione del suo secondo romanzo sempre per Mondadori), pone invece l'attenzione sull'assenza di librerie: «In Puglia ci sono poche vere librerie. E le istituzioni dovrebbero forse anche preoccuparsi di offrire sgravi e incentivi a chi decide di affrontare la scelta coraggiosa di aprire una libreria». L'assessora regionale alla Cultura Silvia Godelli conferma: «Per conto nostro continueremo a sostenere ogni progetto per la promozione della lettura, consapevoli però che queste iniziative da sole non bastano visto che si rivolgono a un target già sensibilizzato. Sono i non lettori, invece, quelli da conquistare».

mercoledì 30 aprile 2008

I finalisti del Premio Letterario "Città di Bari"

Sono stati selezionati alcuni giorni fa dalla giuria tecnica (composta da Vito Amoruso, Ettore Catalano, Giuseppe Farese, Nicola Laforgia, Nicola Lagioia, Loredana Lipperini, Michele Mari e Raffaele Nigro, e presieduta da Walter Pedullà) i cinque libri finalisti per l'undicesima edizione del Premio Letterario "Città di Bari". Anche quest'anno a decidere il nome del vincitore sarà una giuria "popolare" composta da 500 ragazzi delle scuole superiori e dell'Università degli Studi di Bari. I cinque titoli sono quelli di Valeria Parrella (Lo spazio bianco), Cristina Comencini (L'illusione del bene), Giuseppe Lupo (La carovana Zanardelli), Vittorio Giacopini (Re in fuga) e Luigi Guarnieri (La sposa ebrea). Per la sezione saggistica, invece, è già stato proclamato il vincitore: Giuliana Sgrena, autrice di Il prezzo del velo. La guerra dell'Islam contro le donne, pubblicato per Feltrinelli. Sgrena sarà presente alla serata finale del 16 luglio prossimo presso il Parco Due Giugno a Bari, la quale sarà preceduta come consuetudine dai cinque incontri delle Scritture al Fortino, quando i cinque finalisti (con calendario da definire) presenteranno il loro libro davanti a giurati e pubblico.

L'assenza di libri pubblicati in Puglia o scritti da autori pugliesi (l'anno scorso ne erano presenti due, il martinese Mario Desiati con Vita precaria e amore eterno e Francesco Piccolo, originario del casertano, con il suo L'Italia spensierata pubblicato da Laterza) non viene vista con preoccupazione dai rappresentanti della giuria tecnica, che anzi dicono: «È motivo di vanto, per noi, non fare "protezionismo" con le case editrici pugliesi». Secondo alcune cronache, comunque, sono stati due i titoli "pugliesi" ad arrivare vicini alla cinquina: Casa popolare vista mare di Giacomo Annibaldis (Besa Editrice) e L'osso di Dio della barese Cristina Zagaria. Una cinquina che comunque soddisfa i giurati: secondo Loredana Lipperini ne emerge un mosaico «che dimostra la grande forza della narrativa italiana, una forza etica», mentre secondo Nicola Lagioia i titoli selezionati «sono un buon campione delle cose più interessanti uscite quest'anno». Ad ogni modo, è del tutto condivisibile la conclusione di Enzo Mansueto espressa sulle pagine del «Corriere del Mezzogiorno»: «si tratta di una cinquina orientata a impianti narrativi tutt'altro che spiazzanti, adatti ad un lettore più sensibile alle evoluzioni della trama e dei contesti, che alle stretegie narrative innovative».

domenica 18 novembre 2007

LaPugliaCheLegge/01: Adonia (Barletta)


LaPugliaCheLegge vuol essere una rubrica che racconta quali sono e dove sono le piccole librerie pugliesi che con coraggio s'impegnano o addirittura intraprendono genuinamente e per passione un'attività di questo genere accanto ai punti vendita dei grandi nomi editoriali, ai supermercati del libro, alle cartolibrerie con i titoli di grido.

Talvolta decennali centri culturali, talvolta luoghi dove ci s'inventa di tutto pur di creare movimento intorno ai libri, talvolta locali quasi clandestini che brillano nel loro isolamento cittadino: in ogni caso, librerie dove si conserva il piacere di toccare con mano la consistenza e la perpetua ricchezza dei libri.

Chiederemo a ogni libreria, tutti i lunedì, di indicarci una citazione letteraria che ne rispecchia il senso o alla quale il libraio è particolarmente legato; una classifica dei cinque libri più venduti nelle ultime due settimane; e infine una classifica di cinque libri pubblicati nell'ultimo mese che il libraio si sente di consigliare.


La prima libreria "partecipante" è anche una delle più giovani: la Libreria Adonia di Barletta.

La citazione letteraria segnalata dal proprietario, Vincenzo Garofalo, è questa di Johann Wolfgang Goethe:
«Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili».
I libri più venduti da Adonia nelle ultime due settimane sono:
1. U. Galimberti, L'ospite inquietante, Feltrinelli.
2. A. Bennet, La sovrana lettrice, Adelphi.
3. B. Grillo, Tutte le battaglie di Beppe Grillo, Casaleggio.
4. A. Camilleri, Maruzza Musumeci, Sellerio.
5. S. Luzzato, Padre Pio, Einaudi.

La Libreria Adonia, inoltre, consiglia:
1. J. Littell, Le benevole, Einaudi (trovo sia una grande affresco epico e tragico,ci fa rivivere gli orrori della seconda guerra mondiale dal punto di vista dei carnefici).
2. D. Starnone, Prima esecuzione, Feltrinelli (libro stupendo. Starnone è il protagonista. Professore ormai vecchio si domanda se sia stato un buon insegnante e per quale motivo deve stare agli ordini di una sua allieva ex terrorista. egli può cambiare la storia che sta vivendo e ci prova).
3. J. Teule, Io, François Villon, Neri Pozza (Teule parla della vita scandalosa del primo poeta che ha vissuto e cantato la lotta tra la carne e il cuore).
4. S. Casini, A. Moravia, I due amici, Bompiani (Libro inedito per il centenario della nascita dello scrittore. Si tratta di materiale dattiloscritto dallo stesso e trovato in una vecchia valigia. Ripercorre la linea principale della riflessione letteraria e ideologica di Moravia).
5. P. Grossi, L'acchito, Sellerio (Pietro Grossi si conferma uno scrittore vero; ambienta la sua storia, così come era successo per Boxe, in un ambiente ben delimitato - lì la palestra, qui la sala da biliardo - dove il gioco e la gara rappresentano, anzi sono, la vita stessa).

La Libreria Adonia è in via Ospedale dei Pellegrini 36, a Barletta.