mercoledì 6 febbraio 2008

Storia segreta del delfino Filippo

È da pochi giorni il libreria il nuovo volume di Italo Magno che prende spunto dalla bella storia, realmente accaduta, del delfino Filippo, vissuto per circa sei anni in volontaria solitudine nel mare di Manfredonia. L'opera, dal titolo Storia segreta del delfino Filippo (pp. 160, euro 13) è pubblicata dall'editore Guida di Napoli. L'autore, Italo Magno, è nato a Manfredonia, dove risiede, è stato dirigente scolastico per oltre vent'anni e attualmente collabora con l'Ufficio Scolastico Regionale ed è docente di Psicologia dell'handicap e della riabilitazione presso la SSIS Puglia. Tra le sue pubblicazioni più importanti, prevalentemente di narrativa, ci sono Il vento nel fazzoletto (Liguori, 1990), Visioni di un naufrago (Garzanti, 2000) e Un confetto da Paola (Guida, 2004).

«Filippo, il delfino solitario di Manfredonia, divenne un caso scientifico e una attrazione turistica unica. La sua fama varcò i confini locali e anche quelli nazionali. Il mondo scientifico lo studiò dai vari punti di vista senza tuttavia mai prendere quelle iniziative che probabilmente l’avrebbero potuto preservare, proteggere. Lo si è lasciato seguire il proprio istinto. Che non sempre lo tutelava da pericoli costantemente in agguato. Nonostante gli interventi delle autorità marittime che hanno persino emesso specifiche ordinanze. E se Filippo ha potuto resistere a lungo lo si deve all’amorevole cura che alcuni volontari, in primo luogo Giovanni Simone, che lo hanno soccorso più di una volta e salvato da sicura fine. Fine che è arrivata senza scampo nel 2004 per mano di criminali, che con premeditazione, lo hanno prima tramortito, dirà l’esame autoptico, con la deflagrazione di una bomba e poi finito con un ferro acuminato» (Michele Apollonio).

La narrazione si sviluppa sul rapporto stabilito tra un gruppo di amici, quattro ragazzi e una ragazza, accomunati da un fantastico segreto, e un delfino. Un racconto sospeso tra la favola e il thriller, nel quale la vicenda di Filippo si interseca con quella della Sparita, una ragazza che aveva lasciato la propria casa e salutato il mondo per starsene solitaria su uno scoglio ad aspettare il suo innamorato, uscito su una barca senza aver mai più fatto ritorno.